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GL Enny

 

Si è sempre detto che i giapponesi sono attenti osservatori della natura e che la celebrano in ogni aspetto della loro vita. Anche lo Shintoismo, che è una religione nativa del Giappone, è nato dal modo di vedere e di concepire con l’anima tutto ciò che le forze naturali offrono attraverso il passare delle stagioni; pertanto ogni evento come un tuono, un fulmine, un acquazzone, un arcobaleno, sono fenomeni voluti da poteri sovrannaturali, perciò ben visti e accettati dai seguaci di tale religione.

1, 2. Anche le foglie e gli aghi che cadono aiutano alla meditazione.
3. Provate a sedervi sulla panca e... 
Proprio per questo, nei secoli, i giapponesi hanno catturato l'essenza della natura che, combinata con l'arte, dà la possibilità di creare giardini come luoghi di serenità spirituale.
Lì, i pensieri volano liberi e cala la pace nell'animo di chi osserva.
Anche piccoli e modesti giardini possono trasmettere questa pace, ricercata nelle cose più semplici e naturali come un piccolo fiore, o una roccia a forma di montagna, o ancora un albero contorto che lascia cadere le sue foglie trasportate dal vento autunnale.
E sono proprio tutte queste piccole e semplici cose che nei secoli hanno influenzato il modo di vedere e di concepire uno stato mentale, rivolto a una fede religiosa composta da una setta di monaci buddisti, dove veniva praticata la filosofia zen.
Il giardino zen è visto prima di tutto all'interno della propria mente.
Provate a sedervi su una panca accanto alla ghiaia.
Ora rilassatevi e lasciate che la vostra mente sia aperta e libera di fantasticare, lasciate che vaghi per creare immagini tra i sassi e le rocce.
Forse vedrete il mare o le montagne che salgono dall'acqua o forse potrete vedere un luogo emozionante all'interno dalla vostra memoria.
Per i bambini è più facile l’immaginazione, possono vedere le tartarughe marine, mostri d'acqua e immagini attive e fantastiche che con la loro fantasia scopriranno nella forma di ciottoli e scogli.
Questo giardino, pur nella sua struttura minimalista, ispira il pensiero creativo, e offre una splendida opportunità per rilassare il corpo e la mente.
Vi garantisco: l’emozione sarà diversa ogni volta.
Questi giardini in realtà hanno ben poco materiale vegetale, inoltre non ci saranno materialmente nessun fiume e stagno; essi rappresentano quella forma filosofica che ci aiuterà nella meditazione e nella fantasia.
Questi tipi di giardino, se privati, non sono fatti per essere esposti all'ammirazione dei passanti ma per goderseli al massimo con gli amici, per cui sono isolati dal mondo esterno, i giardini di pietre si trovano nei cortili interni e sono circondati almeno in parte da mura o da siepi.
Pertanto, se vi accingete a realizzare un qualsiasi giardino in stile zen, tenete in considerazione questi pochi fondamentali principi che vi aiuteranno a realizzare e completare in modo semplice e garbato il vostro angolo meditativo.
4. Evoluzione di un cigno
5. Pietre a forma di testuggine marina
6. Acquarello: giardino zen parzialmente
chiuso da cancello di bambù.

7. Angolo meditativo di un Karesansui.

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