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Questa settimana parliamo di un luogo di culto per tutti i buongustai che si trovano a Tokyo… una vera tappa da non perdere, un luogo dove lo sguardo si perde tra le meraviglie del mare, i tanti prodotti in vendita e l’occasione per capire i gusti e le abitudine dei giapponesi. Questa settimana parliamo del Tsukiji… il mercato ittico, forse, più grande al mondo... buon Appetito. Il mercato ittico all'ingrosso diTsukiji (in giapponese 築地市場, Tsukijishijō) è il più grande mercato del pesce del mondo.

tokyo tsukiji market

Si trova a Tokyo, nel distretto di Tsukiji, e copre un'area vastissima, di origine artificiale, ricavata da un interramento.Tsukiji è sulla 'Hibiya Line della Tokyo Metro (linea grigia) a sole due fermate da Ginzail quartiere del mercato del pesce. Uscendo dalla stazione della metropolitana in meno di 10 minuti di cammino si arriva all'interno della struttura coperta in cui ogni giorno vengono vendute centinaia di tonnellate di pescevendendo oltre 2.000 tonnellate di prodotti del mare al giorno.

Tsukiji, come istituzione regolamentata dallo stato con norme sia commerciali che igieniche, sorse molto anticamente: ai tempi della riunificazione del paese avvenuta sotto il regime di TokugawaIeyasu (inizio del XVII secolo).

Il mercato apre prestissimo, intorno alle 5 del mattino ed è frequentatissimo da turisti che, approfittando del jet lag e degli efficientissimi trasporti della cittàche iniziano il servizio molto presto, sciamano numerosi mischiandosi ai numerosissimi addetti che, con vari turni, oscilla da 60.000 a 65.000 unitàtra venditori accreditati, personale amministrativo e operai. Il mercato consta di due settori: il primo, cosiddetto mercato interno (jonaishijo) in cui si tengono le aste dei tonni e operano i grossisti; il secondo cosiddetto mercato esterno (jogaishijo), in cui si svolgono tutta una serie di attività commerciali quali la vendita di pesce minuto, pesce porzionato, lavorato, essiccato, conservato e così via.

La particolarità di questo mercato del pesce, oltre al fatto che potete trovare qualsiasi tipo di pesce, è che nelle vie attorno al mercato, vedrete sfrecciare dei carrettini a motore, apparentemente senza regole di precedenza, che trasportano pesce da una parte all'altra del mercato

La mattina presto, prima delle 6, inizia l'asta dei tonni che è possibile osservare rimanendo in una zona per i turisti. Quest'area, dell'asta dei tonni, non è più visitabile liberamente, infatti,il numero di visitatori per l'asta è limitato a 120 persone al giorno, numero massimo che le infrastrutture del mercato sono in grado di ospitare.Un primo gruppo di 60 visitatori entrerà all'asta dalle 5:25 alle 5:50, mentre un secondo gruppo di 60 visitatori entrerà dalle 5:50 alle 6:15.Le 120 persone giornaliere potranno seguire l'asta da una zona designata. Non è permesso vedere l'asta da qualsiasi altro luogo o di utilizzare il flash o di interferire con l'azione dei compratori in qualsiasi altro modo.

L'asta dei tonni è una delle attrazioni più famose e particolari di Tsukiji, tuttavia, anche le centinaia di bancarelle che vendono pesce sono una cosa eccezionale. Il tonno appare sotto tutte le forme, di varia pezzatura, durante l’asta sono posti a terra in ordine ancora surgelati e senza testa, muniti di cartellini che indicano peso, qualità e provenienza, con le code tagliate in modo da poter visionare il colore della carne. Successivamente nei vari banchi si possono vedere gli addetti che procedono al sezionamento e alla preparazione delle trance già pronte all’uso che immancabilmente prevede il classico taglio a lastrine previsto dalle regole di sushi e sashimi.I prezzi variano, oltre che per la qualità e la provenienza, anche per la parte. La più pregiata è la quella ventrale che è più grassa e di colore più chiaro. Il sezionamento, quando non avviene con una sega a nastro direttamente sul materiale ancora surgelato, è eseguito a mano col tradizionale oroshihocho, una sorta di coltello lunghissimo, più simile a una katana che ad un utensile da cucina.

Vi è anche un’area marginale densa di bottegucce incredibilmente conservate nell’aspetto originario, dove si vende un po’ di tutto: attrezzi da cucina, coltelli, pentolame, ceramiche, lacche, sempre a prezzi estremamente convenienti. Vi è anche una bottega di affilatura dei coltelli in cui artigiani specializzati procedono all’affilatura secondo il metodo tradizionale in uso da secoli che prevede l’utilizzo di pietre di grana sempre più fine tenute costantemente bagnate. Vi sono anche molti ristorantini dall’aspetto assai dimesso e di proporzioni spesso microscopiche dove si può mangiare a prezzi ridottissimi una cucina che si basa sull’eccellenza e freschezza delle materie prime. Si dice che in alcuni di questi si possa mangiare il miglior sushi del mondo. Le file che stazionano davanti a questi locali fanno ritenere ben fondata la fama che li accompagnadato che il pesce è assolutamente freschissimo.

A sud-ovest del mercato, separato da un canale artificiale, è inoltre presente uno dei parchi pubblici più suggestivi della città, il giardino di Hamarikyū.

 

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