Informativa Cookies

Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Accetto' acconsenti all'utilizzo dei cookie.Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa a questo link INFORMATIVA COOKIES

Traduci

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 
Questa settimana riprendiamo il nostro viaggio nel paese del sol levante, e lo facciamo con un prodotto che più degli altri ha saputo miscelare anime, manga ed action figure in un'unica icona. Questa settimana parliamo di Gundam.

gundam-wing

Gundam (ガンダム,Gandamu) è il comune denominatore di diversi animerealizzati dalla casa di produzione giapponese Sunrise caratterizzati dalla presenza nella trama di robot da combattimento antropomorfi giganti, altrimenti denominati Mobile Suit, dei quali lo stesso Gundam costituisce un particolare modello. La prima di queste opere, la serie TV Mobile Suit Gundam(Kidō Senshi Gandamu, "Gundam il guerriero mobile") del 1979, è probabilmente la più famosa in Italia ed è ambientata nel cosiddetto Universal Century.
Gundam è diventato un vero emblema di quella cross-culture da cui noi occidentali da decenni assorbiamo inconsapevolmente modelli e contenuti, ma è anche un emblema economico grazie ai vertiginosi fatturati generati in questi ultimi trent'anni, tanto da arrivare a costruire in scala reale il modello più famoso dell'universo Gundam, il Gundam RX-8-2, in occasione del suo trentennale. Eccezionale il clamore suscitato a livello internazionale durante il suo innalzamento a Odaiba, la grande isola artificiale nella baia di Tokyo. Con uno spettacolo di luci e fuochi d'artificio ed alla presenza del cantante, attore e stilista giapponese T. M. Revolution, e del creatore e regista della serie animata Yoshiyuki Tomino, il Gundam gigante ha preso nuova vita a Shizuoka, dove è stato ammirato in tutto lo splendore dei suoi 18 metri di altezza, dislocato tra i grandi palazzi cittadini nei pressi della stazione JR Higashi-Shizuola. L'opera, degna di un museo d'arte moderna, è stata visitabile fino al fino al gennaio del 2011. Grazie alla nuova attrattiva, il governo della città che ospita anche il Bandai Hobby Center, ha stimato il giro d'affari per l'economia locale in circa 40 miliardi di yen (oltre 300 miliardi di euro).

Vai all'inizio della pagina