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Questa settimana ci occupiamo di una stagione che con i suoi colori e sfumature ci trasporta in un turbinio di emozioni… godetevi L’AUTUNNO. Con il 22 settembre scatta la stagione Autunnale. E' stato istituito per legge dello Stato nel 1948 e in questo giorno si fanno delle preghiere per avere un buon raccolto in agricoltura. Questo giorno ha anche un'importanza religiosa e infatti seguendo la tradizione buddista molta gente va al cimitero per pregare per i propri famigliari e si offrono loro omaggi, cibo, fiori e incensi.

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La tradizione vuole che siano offerti cibi rotondi perché si pensa siano questi i cibi che gli spiriti degli antenati preferiscano. La vera particolarità di questo giorno che piace a molti è un cibo giapponese particolare proprio dell'Equinozio d'autunno ed è l'Ohaghi (おはぎ). Un cibo che leggermente schiacciato fatto con il riso glutinoso (usato per fare mochi) è stato cotto a vapore, poi avvolto tutto rotonda con Azuki (あずきla pasta di fagioli rossi). I fagioli azuki rossi come colore, si dice e si crede che servano a togliere spiriti gli maligni e scongiurare il disastro e la sfortuna per molto tempo. L’autunno fa danzare il Giappone in un turbinio di foglie mutevoli, dalle tinte brillanti di viola, oro, bronzo e giallo, illuminando le colline e le montagne con un tappeto variopinto. Si tratta anche della stagione della mietitura. Nelle zone rurali, i campi di riso si colorano d’oro, il grano è pronto per essere tagliato e i campi sarchiati. Nell’intero paese è un periodo ricco di feste, di eventi sportivi e culturali. La folla si accalca durante le numerose mostre di crisantemi che si svolgono in tutto il paese. L’autunno è un’occasione per visitare il Paese da nord a sud, magari seguendo il mutare della natura e dei suoi colori, e approfittando di assistere a uno dei tanti festival e celebrazioni tradizionali che vi si tengono, come ad esempio il suggestivo Festival del Fuoco di Kurama, nei pressi di Kyoto. Le feste popolari sono del resto il momento migliore per scoprire riti e costumi del popolo giapponese, dove gesti e stili hanno ognuno un preciso significato – come la complessa vestizione del kimono. Rosso fuoco, terra bruciata, giallo intenso e tinte dorate sono i colori che promette l’autunno giapponese, quando le foglie d’acero – e non solo – accendono magicamente monti, parchi, foreste e giardini. Le escursioni per ammirare gli splendidi paesaggi infuocati sono chiamate Momiji-gari, e vengono effettuate dalla metà di settembre all’inizio di novembre, a seconda della latitudine e delle condizioni atmosferiche. Nella penisola di Hokkaido, nel nord del Paese, l’estate termina presto, ed è qui che si può godere delle prime foglie autunnali: dalla metà di settembre giapponesi e visitatori si recano ad esempio al Daisetsuzan National Park per piacevoli escursioni lungo sentieri tracciati nella foresta colorata, dai quali si intravvede anche il Monte Asahidake, la vetta più alta del Parco (2.290m). Per ammirare il rosso e il giallo fuoco che si mescolano con il blu del cielo e del mare si può soggiornare sulla costa della penisola di Shakotan-Hanto , sempre ad Hokkaido: un luogo perfetto per dedicarsi agli sport all’aria aperta – come arrampicate, rafting, golf o semplici passeggiate – e approfittare anche delle famose sorgenti termali presenti nell’area. Nella prefettura di Tochigi, nel Giappone centrale, si trova il lago alla maggiore altitudine di tutto il Giappone, il Chuzenji-ko (1.269m). Lungo il perimetro del lago crescono aceri, alberi lacustri e faggi, che si tingono di giallo e di rosso da fine settembre e inizio novembre. Si può godere dell’affascinante paesaggio della natura dalle rive del lago o, perché no, direttamente dall’acqua, con una breve crociera in barca. I templi sono una delle meraviglie del Paese del Sol Levante, e visitarli quando sono immersi nei paesaggi autunnali è sicuramente un’esperienza unica. Nel Giappone centro-orientale, non lontano dalla costa, si trova uno dei templi zen più famosi del Paese, dove ancora oggi i monaci buddisti conducono una vita di preghiera e disciplina. Il tempio Eiheiji è composto da sette monasteri distribuiti in vasti giardini. Qui i visitatori possono anche praticare la meditazione zen e partecipare ad alcuni esercizi di ascetismo insieme ai monaci. Il tempio montano di Jingo-ji dell’800 dC, a nord di Kyoto, è uno dei luoghi migliori per ammirare i paesaggi autunnali. Salendo una china di scalini per circa 15 minuti si giunge ad un punto panoramico che permette di dominare tutta la valle del fiume Kiyotakigawa accesa dalle varie sfumature di rosso. Infine, anche chi è in Giappone per un breve periodo e si trattiene esclusivamente nella capitale può godere dei paesaggi autunnali: per esempio nel parco del Palazzo Imperiale di Tokyo, con i maestosi giardini che in novembre si colorano di giallo e d’oro.

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