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Questa settimana dopo un viaggio fatto in Giappone portiamo con noi tanti ricordi e qualche souvenir…uno di questi è un oggetto di ottima fattura prodotto da bravissimi artigiani che rispettano le tradizioni antiche pur avvalendosi di nuovi strumenti per la lavorazione. Parliamo delle bellissime e famose bambole Kokeshi. Le Kokeshi (こけし kokeshi) sono un tipo di bambole tradizionali giapponesi, originarie della regione di Tōhoku.

kokeshi

Realizzate manualmente in legno, hanno un busto semplice cilindrico e una larga testa sferica, con poche linee stilizzate a definire i caratteri del viso. Una caratteristica delle bambole Kokeshi è la mancanza di braccia e gambe. Le Kokeshi sono spesso utilizzate dai bambini per giocare, ciò nonostante, hanno anche forti legami con la religione e le credenze popolari. Questo particolare tipo di bambola, interamente realizzata in legno, si dice fu realizzata per la prima volta nel diciannovesimo secolo, Era Edo (1600-1868), da un falegname della prefettura di Miyagi, Kiji-shi, che la creò come souvenir per i turisti che affollavano le terme per integrare i guadagni nel periodo invernale; la creazione di queste bambole ebbe un successo tale da propagarsi dalla prefettura di Miyagi in tutta la regione del Tohoku. Le bambole Kokeshi sono molto popolari anche nel Giappone contemporaneo, sia come ornamenti delle case, sia come oggetti ritenuti da alcuni di buon auspicio contro la cattiva sorte.

Secondo alcune credenze, le kokeshi potrebbero rappresentare gli spiriti dei bambini uccisi subito dopo la nascita perché non desiderati dalle giovani madri; infatti fino all’epoca Meiji, in Giappone era consentito “abbandonare” un figlio indesiderato agli spiriti delle foreste perché potessero avere una vita migliore. In base ad altre interpretazione, il nome “kokeshi” deriverebbe da “ko” (legno) e “keshi” (piccola bambolina). In alcune regioni del Giappone vengono regalate ai neonati, e sono riprodotte della stessa misura di nascita del bambino, e riportano sulla base dei dati, quali nome, data, peso e altezza alla nascita. Più recentemente ogni casa aveva almeno una bambola Kokeshi custodita in una vetrinetta messa su una mensola nella stanza principale della casa.

La creazione di una Kokeshi è semplice, ma richiede tempo: è necessario innanzitutto far asciugare del legno, e una volta tagliato lasciarlo riposare per circa 6 mesi; dopodiché lo si leviga, e con un tornio si dà la forma: una parte più grande per la testa e una parte più sottile per il corpo. Una volta levigata nuovamente, la si dipinge con varie fantasie o motivi floreali, e la testa generalmente rappresenta un volto femminile. Quindi si copre la sua superficie con una cera apposita per proteggere l’inchiostro. Le famose bamboline russe Matryoshkas furono create ispirandosi alle bambole Kokeshi che furono introdotte in Russia verso la fine del 19 secolo da preti che le avevano viste in Giappone.

Esistono ad oggi due tipi fondamentali di bambole kokeshi:

  • Kokeshi tradizionale (Dento Kokeshi) realizzato nelle sei prefetture di Tohoku, in particolare in quelle di Akita e Yamagata, sono piuttosto semplici nella forma ed hanno il busto cilindrico e la testa rotonda. Ogni prefettura ha un suo particolare disegno, nel busto, che è rimasto pressoché immutato dalle origini ad oggi.

  • Kokeshi Sousaku (creativo) (shingata kokeshi) sviluppato dopo la seconda guerra mondiale, si differenzia dall’originale sia per il busto, molto più arrotondato, sia per l’uso di colori e fantasie più moderni. La maggior parte di questo tipo moderno di kokeshi è realizzato nella prefettura di Gunma, anche se non è specifico di nessuna zona del Giappone.

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